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Gocce di Rugiada
Risparmiare con un depuratori d’acqua domestico.
Risparmiare
08/03/2022

L’utilizzo domestico dei purificatori acqua è sempre più diffuso grazie ai notevoli benefici che offre e agli importanti risparmi in termini di consumi, che si traducono anche in una forte diminuzione dell’inquinamento ambientale, con risvolti positivi anche sulla salute.

Depuratori d’acqua e salute

L’acqua che proviene da un depuratore domestico è microbiologicamente pura: questo vuol dire che è priva di sostanze inquinanti, batteri e metalli pesanti, nonché di tutti quei minerali che, se presenti in alte concentrazioni (come potrebbe capitare nell’acqua del rubinetto), possono essere nocivi per il corpo: nitrati, fosfati, fluoruro e arsenico. Questo consente un utilizzo completamente sicuro dell’acqua depurata, che è più salutare persino di quella in bottiglia e potrà essere utilizzata, ad esempio, dalle mamme per preparare gli alimenti dei propri piccoli.

Peraltro, l’assenza di calcare e cloro regala all’acqua un sapore migliore e, di conseguenza, un guadagno in termini di gusto anche per le preparazioni più semplici, come un té o un caffè. Assenza di minerali, però, non vuol dire che quest’acqua sia demineralizzata: anzi, i sali minerali necessari per l’organismo sono regolati direttamente dal depuratore, così da regalare a tutta la famiglia un’acqua oligominerale completa e sicura.

Risparmio e sostenibilità

L’acquisto di un depuratore acqua non fa bene solo alla salute, ma anche al portafogli. Bevendo l’acqua direttamente dal rubinetto sarà possibile evitare di spendere soldi nell’acquisto quotidiano di acqua in bottiglia, decisamente più costosa rispetto a quella fornita attraverso la rete idrica pubblica. Un risparmio forse piccolo, ma in grado di ripagare inizialmente il costo di acquisto del depuratore, per poi tradursi in breve tempo in un vero e proprio guadagno.

Non ci credi? Facciamo un calcolo semplice: in media si spendono circa 500 euro l’anno di acqua per una famiglia di medie dimensioni (ed è una stima al ribasso, tenendo conto che nel periodo estivo il consumo d’acqua potabile accresce notevolmente): in dieci anni spenderesti circa 5.000 euro d’acqua. Il costo medio di un depuratore, spalmabile nello stesso periodo e comprensivo della manutenzione, è decisamente inferiore, oltre ad avere l’acqua depurata soprattutto per la cottura degli alimenti. Bere l’acqua in casa, dunque, ti permette davvero di risparmiare, ottenendo oltretutto importanti vantaggi per la tua famiglia e non solo.

Infatti, i benefici dei depuratori d’acqua non sono soltanto economici: avendo l’acqua a casa e non dovendo comprare bottiglie in plastica, ridurrai i consumi e, conseguentemente, l’inquinamento. Se con un depuratore fai circolare meno plastica (le confezioni PET in cui viene imbottigliata l’acqua), ci sarà minor rischio di inquinamento ma anche minori spese a carico della collettività per organizzare la raccolta differenziata e avviare al riciclo le bottiglie usate. In questo modo contribuirai non solo al benessere della tua famiglia, ma farai la tua (piccola, ma grande) parte per la salvaguardia dell’ambiente.

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