Prova Gratuita GDR
Google

Azienda italiana del settore con il più alto numero di recensioni

Prova Gratuita GDR
Google
Gocce di Rugiada
Quando cambiare i filtri del purificatore d’acqua di casa
Cambiare i Filtri
18/02/2022

L’utilizzo di purificatori d’acqua sta diventando una consuetudine per le famiglie italiane, il depuratore è di fatto un nuovo elettrodomestico particolarmente apprezzato perché garantisce acqua potabile pulita e sicura ed elimina consumo delle bottiglie di plastica. Uno dei punti di forza di questi apparecchi, inoltre, è la facilità di installazione e di manutenzione, che viene spesso lasciata ai professionisti e non impiega più di qualche ora.
Un sistema molto che semplice che ha portato sempre più persone ad avvicinarsi a tecnologie come i filtri a osmosi inversa o a tutte le altre tipologie, creando però qualche inevitabile interrogativo sul funzionamento. La domanda più comune è questa: quando cambiare filtri a casa al depuratore d’acqua?
Scopriamo insieme la risposta.

La manutenzione dei filtri

Quando si tratta della manutenzione dei filtri del depuratore d’acqua è necessario capire che ogni modello a prescindere dalla tipologia ha una durata media, che di solito si aggira intorno ai 10-12 mesi. Questo non vuol dire che si debba per forza aspettare lo scadere di questo periodo, anzi: un consiglio che spesso si può seguire per ottenere sempre un prodotto di ottima qualità è di cambiare i filtri a casa al purificatore d’acqua prima che questi risultino completamente intasati.
In alcuni modelli si può capire che è arrivato il momento di acquistare un prodotto nuovo osservando il cambio di colore del filtro che, per esempio, da bianco diventa grigio. Tuttavia, è possibile fare anche attenzione ad altri fattori, come un gusto o un odore più sgradevole del solito: in presenza di questi segnali è necessario intervenire tempestivamente e possibilmente chiamare un tecnico che possa accertarsi dell’assenza di guasti veri e propri.
Sul mercato è possibile anche trovare modelli con indicatori LED per avere un’indicazione chiara della durata residua del filtro, anche se è comunque necessario fare attenzione a al sapore e all’aspetto dell’acqua per non rischiare di trovarsi con un modello intasato.

Fattori che influiscono sulla durata dei filtri dell’acqua domestici

Uno dei principi molto importanti che riguarda i depuratori d’acqua è che non tutti i modelli e i filtri reagiscono alla stessa maniera con l’avanzare del tempo. Questo non dipende tanto dallo strumento in sé, quanto da alcune normali variazioni fra l’acqua di un’abitazione all’altra, per esempio:
Durezza dell’acqua: questo termine indica una quantità più o meno grande di calcare che rende il liquido più pesante lasciando non solo i ben conosciuti depositi bianchi. I filtri dell’acqua possono risolvere il problema ma avranno la tendenza a consumarsi in minor tempo.
Età delle tubature: il cattivo sapore che si può sentire in case più “datate” è portato molto spesso dai residui metallici che vengono rilasciati dalle vecchie tubature. Anche in questo caso i filtri dell’acqua possono risolvere il problema, ma si esauriranno più velocemente.

Per la manutenzione affidatevi sempre e solo ad aziende specializzate e con una lunga esperienza alle spalle come GDR Italia.

Altro da leggere …